Legge per il Dopo Di Noi - Sottovoce

LA LEGGE PER IL "DOPO DI NOI"

Non tutte le persone riescono sempre
a cavarsela da sole.

Alcune persone non ci riescono
perché hanno dei problemi fisici.
Per esempio perché hanno un problema
a muovere bene una mano o una gamba.

Altre persone invece hanno un po’ di difficoltà
a capire cosa succede intorno a loro.

Altre persone non riescono a leggere e scrivere
o non sentono bene quando qualcuno gli parla.

Tutti questi problemi vengono chiamati disabilità.

Quando questi problemi sono molto grandi
le persone fanno fatica a vivere da sole.

Per esempio è difficile preparare da mangiare,
lavarsi o fare la spesa.

Per questo è molto importante
che le famiglie e i genitori delle persone disabili
possano stare vicino a loro per aiutarle.

Ma cosa succede quando i genitori
di una persona disabile non ci sono più?

In questi casi
le persone disabili rischiano di rimanere da sole
e di non vivere più felici come prima.

Per questo motivo
il Governo italiano ha scritto una nuova legge.

Una legge è come una regola
che ci dice come ci dobbiamo comportare in una
certa situazione.

Questa nuova legge si chiama “Dopo di noi”
e parla proprio di questi problemi.

La legge del “Dopo di noi” dice un bel po’ di cose.
La cosa più importante
è che tutte le persone disabili hanno il diritto
di avere sempre un aiuto.

Legge per il Dopo di Noi

Un diritto è una cosa che nessuno ci può togliere,
anche quando i genitori non ci sono più.

La legge dice che le persone disabili
devono essere sempre aiutate da qualcuno,
anche quando i loro genitori non possono più farlo.

Con questa nuova legge quindi
la persona disabile non deve preoccuparsi
di rimanere sola.

La nuova legge dice anche che i genitori di una
persona disabile possono decidere
come vogliono che i loro figli vivano in futuro.

Per esempio possono decidere
chi si prenderà cura dei figli al posto loro.

La nuova legge dice anche che il Governo
spenderà più soldi per non lasciare sole le persone
con disabilità.

Per esempio con questi soldi
sarà possibile costruire dei grandi appartamenti.
Un appartamento è una casa.

In queste nuove grandi case
le persone disabili potranno vivere insieme
per aiutarsi e farsi compagnia.

Questi nuove case si chiameranno
appartamenti condivisi.

(Tratto da Sottovoce n.3/2016)