Pet Therapy - Capolavoro - La Bottega

Una mattinata diversa dal solito, una mattinata fra sorrisi e coccole alla scoperta del potere della Pet Therapy. 
Ce la raccontano i ragazzi del nostro Centro CapoLavoro.


«Questa mattina al Centro Capolavoro abbiamo fatto una gita molto particolare. Ed è stata per tutti noi una sorpresa davvero inaspettata!
Un’animatrice del Centro Polivalente di Servizi per la terza età gestito dalla Cooperativa PRO.GE.ST. in Via Querro 54 a Rivoli ci ha invitato a partecipare alla festa finale del loro laboratorio di Pet Therapy

Siamo arrivati tutti un po’ timorosi nella grande stanza al piano terra dove c’erano tanti nonnini tutti seduti in cerchio. Siamo andati a salutare ognuno e ci siamo accovacciati davanti a loro formando anche noi un grande cerchio tutti insieme. È stato un bel momento perché queste persone erano molto contente che fossimo andati a trovarli!

A un certo punto sono entrati tre bellissimi cagnoni e un cagnolino tutto pepe! 
Gli operatori che li accompagnavano ce li hanno presentati e ci hanno aiutato a interagire con loro ed è successo qualcosa di meraviglioso: i cani hanno cominciato a giocare con noi e con i nonnini e a farsi fare un sacco di coccole. È stato bello perché ogni cane è stato un po’ di tempo insieme ad ognuno di noi e abbiamo potuto tirare loro la pallina e farcela riportare e far loro tante carezze!
Insomma, in poco più di un’ora abbiamo conosciuto un mondo nuovo e abbiamo imparato cosa significa stare a contatto con gli animali.

Alcuni di noi hanno avuto paura… ma gli operatori ci hanno spiegato che con un po’ di pratica e pazienza tutti potrebbero riuscire ad avvicinarsi a questi cani, che sono addestrati apposta per non spaventarci e per stare vicino alle persone senza saltare addosso o abbaiare, e che lo stare vicino a loro ci potrebbe rendere più sicuri e farci stare bene. Che bello che sarebbe poterlo fare anche da noi!

Ringraziamo tutti i nonni e gli operatori per questa esperienza che ci ha dato tanto e che speriamo di poter ripetere al più presto!»

I ragazzi e le ragazze del Centro CapoLavoro